Il pantalone è quell'accessorio che può coronare e dar vita ad un look (oltre ad essere indispensabile) oppure rovinarlo del tutto. Per buona parte del secolo scorso, il pantalone era un capo soprattutto maschile, ora, come possiamo vedere tutti per strada, viene indossato anche dalle donne. Andiamo ad analizzare tutti i tipi di pantaloni, indicando per ognuno l'occasione più adatta per indossarli.
Le bermuda sono pantaloni corti al ginocchio ma dobbiamo fare attenzione alla taglia. Ergo, no a strozzature o a larghezze. Il classico è rappresentato dal bianco o dal kaki, bene in blu, rosso e nelle tonalità della terra. I bermuda richiedono cautela nell'essere indossati: si per andare in spiaggia, in barca, no per l'ufficio, no per la sera; non c'è stagione o caldo torrido che tenga, di sera il pantalone va sempre portato lungo.
I chinos sono pantaloni in tessuto leggero, in genere color kaki, che venivano realizzati in Cina, da qui il nome chinos. Non si stirano, hanno quattro tasche (da non riempire di oggetti). Con una polo e un mocassino, sono i compagni ideali del tempo libero.
Il jeans è il pantalone più resistente in assoluto e che tutti hanno nel guardaroba. Nascono a Genova, da qui jeans ed erano (e sono) i pantaloni di coloro che svolgono lavori manuali, come i muratori, data appunto la loro resistenza. Ce ne sono un'infinità di modelli: quelli scoloriti, ideali per gli adolescenti; quelli slim fit, da evitare l'effetto calzamaglia. Da evitare quelli strappati. Sono i pantaloni casual per eccellenza, magari indossati con una camicia di jeans, se si volesse avere un outfit total denim.
Parliamo ora dei tessuti in cui possono essere costituiti i pantaloni maschili.
Possono essere:
- di velluto, sono molto casual e adatti per una passeggiata in campagna con una sneaker; si possono indossare con una giacca in tweed anni '20 (su quegl' anni abbiamo fatto un articolo poco tempo fa);
- di lino, adatti per sopportare le calure estive, garantiscono un look fresco anche se fuori ci sono quaranta gradi. Questi sono i principali tessuti in cui si trovano i pantaloni nella maggior parte dei negozi d'abbigliamento e sono quelli ideali per farsene confezionare dalla sarta un paio.
Errori da non commettere assolutamente:
- il pantalone a pinocchietto è il peggiore che ci possa essere, spezza la figura e non è raffinato;
- pantalone che copre la scarpa, la lunghezza giusta è quando accarezza la scarpa.
Non dimenticate di esprimere le vostre preferenze nei commenti, fa sempre piacere riceverne.
<< O si è un'opera d'arte o la si indossa >>
- Oscar Wilde -
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