Per questo articolo abbiamo pensato di parlare di tacchi, croce e delizia di tutte le donne.
Prima di parlare dei diversi tipi, parliamo di come si dovrebbe camminare sui tacchi per scongiurare l'effetto "donna piccione", ergo, quelle donne che camminano appoggiando prima il tacco e poi la punta. In realtà secondo noi bisognerebbe mantenere sempre una camminata naturale e senza scatti.
ALCUNI TIPI DI SCARPE CON IL TACCO


La scarpa con il tacco per eccellenza si chiama
décolleté. ed è chiusa in punta e sul retro, un classico è quella nera in vernice con tacco dodici. Una scarpa simile è l'
open toe,che a differenza della precedente è aperta sia sul davanti sia sul tallone, è ovviamente ideale per l'estate; bisogna smettere di indossare queste scarpe con la calza color moka, l'effetto assicurato è quello che noi chiamiamo "effetto zia".


La
mary jane è una scarpa molto raffinata particolarmente adatta per un look anni '20, di solito non vengono commercializzate in versioni superiori al tacco dieci, sono dotate di un laccio regolabile per tenere ben fermo il piede. Il modello
francesina ha i lacci o i bottoni, anche questo modello dà un effetto molto vintage. Il
tronchetto è lo spezza-gambe per eccellenza, in qualsiasi caso ve lo sconsigliamo. Il
sabot è come dice la parola una ciabatta dotata di tacco, in genere non altissimo.
TRE TIPI DI TACCHI
Spillo: spesso confuso con lo stiletto, è il tacco più difficile da portare per il suo diametro ridotto.
Stiletto: a sinistra.
Zeppa: è una scarpa esclusivamente da giorno, belle le versioni con la zeppa in sughero, come quella votata nel "Celebrità ai voti - Thecrazycacke"
ALTEZZE
Altra nota dolente riguarda le altezze. I tacchi hanno un'altezza variabile tra 0,5 (quello di una ballerina) e 20 centimetri (quello di un noto modello di Christian Loubotin). Ovviamente vi sono poi le eccezioni, come i tacchi 30, che in genere hanno un plateau di 20 centimentri.
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