sabato 12 dicembre 2015

GLI ANNI DELLA MODA - ANNI '40

Immaginate di essere in un club maschile dell'epoca, in una stanza da fumo, lì nacque il più celebre tra gli abiti da sera maschili, lo smoking. Chiamato anche "tuxedo" in memoria dell'omonimo club oppure in inglese "dinner jacket" paliamo sempre dello stesso capo con revers della giacca, in seta e con i pantaloni che si contraddistinguono per avere un gallone anzichè due.
 In realtà va detto che in un'Europa messa alle strette dai bombardamenti non restava che Hollywood per dar luce a nuove tendenze. Spostiamoci quindi nel nuovo continente.




In foto, René Lacoste



Possiamo dire che negli anni '40 si ha un vero e proprio stravolgimento ed è in quegli anni che sono stati brevettati alcuni degli indumenti sportivi che usiamo anche ai giorni nostri. Ad alimentare questa nuova "corrente" c'era soprattutto Fred Perry, il tennista che lanciò una linea di abbigliamento ancora oggi molto popolare, oppure del francese René Lacoste che fece fortuna con le polo che si distinguevano per il simbolo del coccodrillo.

 Moderna polo Lacoste

Christian Dior entrò nella moda nel 1941, dopo aver lavorato per Lelong e fondò la Maison Dior nel '46 quando presentò "New Look".

 Christian Dior

Gucci invece, fondò la sua bottega a Firenze nel '38, aprì una boutique a Roma e poco dopo il marchio Gucci esplose anche nel nuovo continente.

   Guccio Gucci

Alcuni stilisti come Salvatore Ferragamo, riuscirono a rivoluzionare la moda con materiali assai poveri, come il sughero, con il quale Ferragamo confezionò un modello di scarpe che fu apprezzato in tutto il mondo.

 Audrey Hepbourn

Nel frattempo in Italia prende vita il capo da noi più utilizzato, il jeans, chiamato così perché nacque a Genova in un colore ribattezzato "blu di Genova".

 Jacqueline Kennedy 





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