In realtà va detto che in un'Europa messa alle strette dai bombardamenti non restava che Hollywood per dar luce a nuove tendenze. Spostiamoci quindi nel nuovo continente.
In foto, René Lacoste
Possiamo dire che negli anni '40 si ha un vero e proprio stravolgimento ed è in quegli anni che sono stati brevettati alcuni degli indumenti sportivi che usiamo anche ai giorni nostri. Ad alimentare questa nuova "corrente" c'era soprattutto Fred Perry, il tennista che lanciò una linea di abbigliamento ancora oggi molto popolare, oppure del francese René Lacoste che fece fortuna con le polo che si distinguevano per il simbolo del coccodrillo.
Christian Dior entrò nella moda nel 1941, dopo aver lavorato per Lelong e fondò la Maison Dior nel '46 quando presentò "New Look".
Gucci invece, fondò la sua bottega a Firenze nel '38, aprì una boutique a Roma e poco dopo il marchio Gucci esplose anche nel nuovo continente.
Alcuni stilisti come Salvatore Ferragamo, riuscirono a rivoluzionare la moda con materiali assai poveri, come il sughero, con il quale Ferragamo confezionò un modello di scarpe che fu apprezzato in tutto il mondo.
Nel frattempo in Italia prende vita il capo da noi più utilizzato, il jeans, chiamato così perché nacque a Genova in un colore ribattezzato "blu di Genova".
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