Curiosità: Il cardigan è nato durante la battaglia di Balaklava nel 1854 quando l'ufficiale J.T.Brudenell, VII conte di Cardigan, indossò un maglione con collo di pelliccia e abbottonatura sul davanti, così da indossarlo senza spettinarsi, da qui nacque il cardigan che conosciamo oggi.
Tipi di maglieria:
- Cardigan: mono o doppiopetto, oggi è un classico. Un cardigan sotto una giacca sportiva fa la differenza in un look da tempo libero, inoltre ha più o meno la stessa autorità di una giacca.
- Lupetto: in genere è di lana pesante, ruvido al tatto, ha il collo aderente alto qualche centimetro. Questo è adatto con un paio di jeans.
- Dolcevita: dal collo alto e risvoltato, è diventato celebre grazie a Marcello Mastroianni, che l'ha indossato nell'omonimo film di Fellini. Da indossare sotto ad un giaccone sportivo.
- Girocollo o scollo a V: da indossare con una camicia o con sotto una maglietta (che non si deve vedere). Lo scollo a V è perfetto quando si indossa una cravatta.
- Aran: è reso caldissimo grazie alle lavorazioni a zig-zag o a treccia.
- Con zip: va indossato sopra i jeans o i pantaloni di velluto. In montagna è pratico il modello giacca con tasche -da non riempire di oggetti, come diciamo sempre-.
- Collo a scialle: è caldo e avvolgente. Paul New-man e Cary Grant ne hanno fatto un must degli inverni americani, perfetto in abbinamento con i jeans o con pantaloni di velluto a coste.
Le misure: la buona maglieria va scelta anche in base alla misura, ovviamente. Il cardigan non deve fasciare troppo, non ci si deve sentire insaccati ma neanche essere larghissimo, come tutti i capi deve mettere in risalto le forme e nascondere le imperfezioni.
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